domenica 29 marzo 2015

CASA PER LA PACE FILANDA: secondo incontro

Martedì 24 Marzo siamo tornati alla casa per la pace ' La Filanda', dove abbiamo incontrato Adele, una maestra della scuola elementare, con la quale abbiamo affrontato il progetto 'cose dell'altro mondo'.
Per cose d'altro mondo intendiamo cose fuori dall'ordinario, parliamo di un mondo diverso dal nostro: il Terzo Mondo.
La popolazione mondiale è di 7 miliardi, di cui 5 miliardi di persone vivono a sud del mondo, mentre i restati 2 miliardi a nord dello stesso. Quindi il sud del mondo è molto più esteso e per lo più ricco di risorse naturali, rispetto al nord.
Dunque, se il sud del mondo è veramente così ricco di risorse naturali, come fa ad essere povero?
Questo accade a causa del colonialismo.
La prima forma di colonialismo si è verificata nel 1500 circa, con la scoperta dell'America, la seconda nel 1800 con la rivoluzione industriale e la terza si sta verificando attualmente, nel 2015, con la distribuzione iniqua della ricchezza e lo sfruttamento del sud del mondo.
Possiamo fare qualcosa per la distribuzione iniqua della ricchezza?
Di certo non dovremmo incrementare le multinazionali, comprando vestiti di loro produzione, anche se il prezzo più vantaggioso ci incentiva a farlo e poi potremmo comprare prodotti biologici.
Successivamente abbiamo fatto 'il gioco della torta', dove ognuno di noi ne mangiava una fetta in base al ruolo che svolgeva. All' imprenditore spettava il 61% della torta, ovvero più della metà, ai due commercianti il 31%, al doganiere il 2,5% ed infine ai braccianti, che erano 14, il rimanente 5,5%. 
Questo significa che quando si vendono prodotti coltivati nel sud del mondo, come per esempio le banane, la somma di denaro maggiore va alle multinazionali, mentre solo il 5,5% dell'incasso complessivo va ai lavoratori, i quali devono cercare di  sopravvivere con quei soldi. 
Successivamente Stefano, uno dei soci di Arvaia, ci ha spiegato come funziona la cooperativa di cui fa parte insieme ad altri cittadini coltivatori biologici.
"Arvaia", è un termine bolognese che significa "pisello". È una cooperativa agricola simile a Campi Aperti, che è nata il 15 Febbraio del 2013.
Per entrare a far parte di questa cooperativa, bisogna versare una quota di 100 euro, che verranno poi restituiti talvolta uno decida di ritirarsi. Chi diventa socio della cooperativa condivide il raccolto, che è stagionale, ma anche tutti i rischi ad esso legato, dovuti a cause climatiche.
All'interno della stessa c'è solidarietà tra le persone ed indipendentemente dalla somma di denaro che uno versa, a tutti spetta la stessa quantità di prodotti.
In caso di eccesso di produzione trasformano i prodotti, infatti con i pomodori ci fanno la passata.
L'obiettivo di Arvaia è quello di costruire una comunità agricola solidale che lavori insieme per la società e desidererebbero poter usare delle bici cargo per portare i loro prodotti ai vari mercati a Bologna.
Uno dei loro progetti è quello di ampliare i loro spazi per poter allevare le galline.
Infine con Gianpiero abbiamo affrontato l'argomento 'campagna per i bilanci di giustizia'.
Essa nasce a Verona, in seguito ad una manifestaIone di Pace, nel 1993.
Attualmente nel mondo non si stanno riducendo le disuguaglianze, ma il numero dei poveri è sempre più elevato.
I capisaldi di questa campagna sono che consumare non ti rende felice ed inoltre si domanda cosa succede nel percorso tra produttore e consumatore.
Ci sono famiglie disponibili a fare il loro bilancio di giustizia.
Il consumo usuale è, per esempio, il caffè equo o lavazza, mentre il consumo spostato sono i consumi che vengono modificati in base a delle scelte personali.
Da un bilancio del 2009 è risultato che 1/3 delle spese sono state spostate e che l'80% delle famiglie autoproduce e ciò migliora il clima all'interno delle stesse. Quindi questa associazione dà alle persone un'opportunità di cambiare le proprie scelte di vita quotidiana, per migliorare la qualità della stessa. 
Ci sono due frasi che riassumono questi concetti. Una è quella di Gandhi: 'si attiva un cambiamento che vorresti vedere nel mondo', l'altra invece è di John Kennedy e dice: ' il PIL misura tutto, eccetto ciò che rende la vita degna di essere vissuta'.
Quest'incontro mi è piaciuto molto. Inoltre attraverso il gioco della torta sono riuscita a capire veramente in che situazione si trovano le persone che vivono nel sud del mondo. 
SARA MARMO 

Cooperativa Exaequo


COOPERATIVA EXAEQUO!!!
Il giorno 27 marzo 2015 ,dalle ore 10:00 alle ore 10:30,io e la Frasinean abbiamo fatto un'intervista alla coopoerativa ExAequo presso via Altabella 7/b a Bologna.
Lì abbiamo guardato i vari prodotti ed i vestiti di questa cooperativa ,e abbiamo fatto delle domande al signore Simone.
ExAequo è una cooperativa con più di 900 soci ,ed è un'organizzazione no-profit,si chiama ExAequo perché dal latino questa parola significa ''alla pari '',quindi l'idea è di avere uno scambio alla pari fra chi vende e chi compra ,cioé fra gli acquirenti Bolognesi e quelli del sud del mondo.
La cooperativa è stata fondata nel febbraio del 1993,è un intermediario,c'è un altro mercato che si occupa di seguire rapporti direttamente con i produttori e di importare i prodotti ,di conseguire le dogane ,la qualità,e poi distribuisce in altre provincie,soprattutto nel nord Italia,e loro si riferiscono al altro mercato ,quindi cercano di vendere i prodotti , e non fanno niente dal punto di vista materiale.
I vantaggi che offre questa cooperativa ai consumatori sono:
-prodotti fatti senza sfruttare l'ambiente
-prodotti che oltre essere buoni al gusto,e fatti bene per quanto riguardo all'artigianato ,sono anche buoni dal punto di vista di valore che contengono
-prodotti che non provano di utilizzare sostanze tossiche
La cooperativa è formata da 3 negozi ,uno in centro a  Bologna (il più importante)in via Altabella,che esiste da più tempo,e altri due negozi che sono in provincia,uno a Castel San Pietro Terme,e un 'altro a San Giovanni in Persiceto.
ExAequo fa tante altre cose ,le persone cucinano,e fanno l'intervento anche nelle scuole!
Per far parte di questa cooperativa è necessario diventare soci ;in questi 900 soci ,molti di loro sono semplici clienti che si limitano ad acquistare ,altri sono volontari che aiutano quando ci sono delle iniziative.
Fin adesso hanno ottenuto che nonostante un periodo complicato ,di crisi sono ancora qui,dal loro punto di vista,perché guardandoci intorno ,altri luoghi dell'Italia ,alcuni negozi hanno chiuso ,perché magari la gente compra di meno negli ultimi anni.
Al livello globale ,di sistema,dall'inizio del 1993 quando si fondò questa cooperativa nessuno parlava di avere rapporti con il sud del mondo ,ma adesso sono interconnessi con l'Africa e l'America latina .
Il progetto per il futuro è quello di riuscire a coinvolgere più produttori ,di far in modo che i produttori riescano a francarsi a loro ,di entrare nel mercato tradizionale ,quindi l'idea è di aumentare i produttori e coinvolgere sempre più persone.
Un esempio di prodotti che arrivano dal sud del mondo sono :il caffé,le banane,il cioccolato ect.
Il messaggio che vuole lanciare ,trasmettere questa cooperativa ai consumatori è che anche se loro son un po' più cari con un euro o 50 centesimi in più,bisogna guardare la qualità,e classificarla come un prodotto di alta qualità!!!
Dopo questa esperienza ho capito meglio come funziona il mondo del lavoro,e  mi sono resa conto che anche se i prodotti sono più cari  con 50 centesimi o un euro  in più,,c'è la sicurezza che i prodotti sono buoni per la salute.Ho capito che con impegno e fiducia puoi raggiungere i tuoi obiettivi !!!



 Produzione e lavorazione del cacao:


SILI DOINA!!!

Casa per la pace "la filanda"

PRIMO INCONTRO
Il giorno 23 marzo 2015 ci siamo recati alla Casa per la pace "la filanda" di Casalecchio.  Siamo stati accolti dal presidente di questa associazione che ci ha spiegato che cos'è e di cosa si occupa questa associazione. 
Questa associazione è un gruppo di persone volontarie che si occupano di "percorsi di pace". Si occupano di "percorsi di pace" (al plurale e non singolare) perché ogni membro svolge percorsi diversi con persone diverse.  Nasce nel 1995, ma dal 2006 hanno sede nella "ex Filanda" di Casalecchio. Il loro scopo principale è quello di contrastare le politiche di guerra, anche per questo, in questa sede ci sono due scatole enormi (coperte da due bandiere della pace) con il maggior numero di manifesti pacifisti in tutta Europa. A questa associazione aderisco più o meno 230 persone. 
Non bisogna pensare che questa associazione si occupi solo di "percorsi di pace", anzi svolgono anche attività con persone disabili, hanno un punto di distribuzione di vestiti usati (che non vengono venduti, ma si accontentano di un'offerta libera) e hanno un loro proprio gruppo d'acquisto (G.A.S.) che comprende circa 60/70 produttori. Hanno organizzato anche un altro gruppo molto simile chiamato "last minute market" che raccoglie la roba invenduta dei centri commerciali che poi viene data alle famiglie bisognose che però sono segnalate dai servizi sociali.
Una caratteristica molto importante è anche che questa associazione aderisca a Libera. 



SECONDO INCONTRO
Il giorno 24 marzo 2015 siamo tornati alla casa per la pace per il secondo incontro. Questa volta, oltre a noi come ospiti, c'erano anche altre tre persone che hanno parlato delle associazione in cui lavorano. 
La prima è stata la signora Adele, che lavora per il progetto "percorsi di pace" ma più specificatamente per il percorso "cose dell'altro mondo". Questo percorso si occupa del così detto "terzo mondo" cioè il Sud del mondo, la parte povera del mondo, la parte sottosviluppata, la parte sfruttata. Questa povertà è stata causata dal Colonialismo (primo nel 1500; secondo nel 1800; terzo nel 2015 cioè adesso). Le conseguenze di questo colonialismo sono appunto la povertà, lo sfruttamento e la iniqua distribuzione delle ricchezze nel mondo. Il nord del mondo (composto da circa 2 miliardi di persone) sfrutta l'80% delle risorse e delle ricchezze del sul del mondo (composto da circa 5 miliardi di persone). 
Per capire questa iniqua distribuzione abbiamo fatto il gioco della torta, in cui ci siamo divisi la torta pensando che fosse il guadagno di un imprenditore di cui il 60%  andava a lui, il 20% ai commercianti, il 9% di tasse e l'1% ai braccianti. 





Il secondo è stato Stefano, un signore che lavorava nella cooperativa "Arvaia". Questa cooperativa agricola lavora assieme per le persone. 
È una cooperativa molto giovane perché nata nel 2013. Questa cooperativa nasce con lo scopo di cambiare il modo di produzione dei prodotti, costruire una comunità agricola solidale, remunerare il più possibile i braccianti,  e guardare anche alla salute. Ad "Arvaia" fanno parte anche un gruppo di agricoltori. Per entrare a farne parte la quota iniziale è 100€, ma ovviamente chi voglia aiutare pagando di più è sempre ben accetto. A fine anno ci sarà un bilancio che verrà suddiviso ugualmente a tutti, da chi mette 100€ a chi ne mette 800€.
Il terzo è stato Gianpiero, un signore che lavora per l'associazione "Bilanci di giustizia". Questa associazione 
fornisce alle persone una opportunità di cambiamento delle proprie scelte quotidiane, verso un miglioramento della qualità della vita.

È stata una bellissima esperienza. Un'esperienza che sicuramente ti cambia dal punto di vista degli sprechi e dei consumi, ti induce a provare a cambiare, e questo sicuramente serve per provare a cambiare anche il mondo. Un'esperienza che parte dal piccolo ma che sicuramente piano piano si diffonderà anche ad altri. A me è piaciuta tantissimo e sicuramente la consiglierei a tutti.

Tarik Sulejman 

sabato 28 marzo 2015

in data 27 marzo io e il mio gruppo composto da Lorenzo Castaldini , Vid Cassian , Jennifer Neziri e Agnese Pecere ci siamo recati presso la filiale di Banca Etica in via Masini.
Queste tipologie di banche funzionano come le altre con l'unica differenza che non finanziano società che contrastino valori etici , per accertarsi a chi vada il finanziamento utilizzano l'istruttoria socio ambientale nella quale mandano un valutatore presso l'impresa .
Per quanto riguardano le aree in cui operano principalmente sono 5 ( Nord-est,Nord-ovest,Centro-sud,Sud e la Spagna) che hanno lo scopo di raccogliere i conti correnti, valutare e fornire il capitale sociale .
Infine esprimendo il mio giudizio personale posso dire che è stata un esperienza diversa dal solito ed illuminante .

-Galuzzi
in data 26 marzo ci siamo recati al secondo incontro del gruppo di acquisto solidale "Alchemilla",dove abbiamo esposto i nostri cartelloni con gli slogan .
"Se tu vuoi mangiare bene dal g.a.s devi andare , ragiona con la mente e impara a cooperare " , attraverso il nostro slogan noi vogliamo far intuire uno stile di vita salubre ed eticamente corretto .
Finita la presentazione abbiamo simulato una delle loro assemblee in cui si incontrano acquirenti , produttori e attivisti .

-Galuzzi

venerdì 27 marzo 2015

CASA PER LA PACE FILANDA: primo incontro

Lunedì 23 Marzo ci siamo recati a Casalecchio alla Casa per la Pace Filanda.
Questa associazione nasce nel 1995 ed è costituita da 230 iscritti volontari.
Dal Marzo del 2006 si trovano nella struttura di Casalecchio e con loro anche la più importante raccolta di manifesti, di proprietà comunale, di tipo pacifista, che trattano anche tematiche ambientalistiche.
Questa associazione organizza varie attività tra cui mostre, conferenze, gruppi d'acquisto, aiuto ai disabili con cui svolgono concerti, laboratori e teatri. Inoltre i vestiti che gli vengono recapitati dai privati, se sono in buone condizioni, vengono insacchettati e regalati a persone bisognose. Alcuni di questi vestiti vengono poi dati a canili e gattili, per fare le cucce.
Questa associazione contrasta le politiche di guerra e di violenza, dei vari settori come l'economia e promuove una cultura di pace e di accoglienza, infatti sono di parte.
'Chi controlla il cibo, controlla l'uomo', cioè chi lo possiede, può decidere quando darcelo e ci induce di conseguenza a delle scelte.
L'Arabia Saudita è il quarto paese al mondo per le spese militari, anche se in questo momento non è in guerra, mentre l'Italia è all'undicesimo posto per le spese militari e al ventunesimo per le spese sanitarie. L'associazione in momenti di guerra, si schiera sempre dalla parte dei più deboli. 
America, Russia e Cina sono gli stati che spendono di più nelle armi e questo accade quando l'economia 'tira'. Inoltre l'Italia e la Cina acquistano terreni in Africa, dove coltivano a basso costo ed invece che pagare con somme di denaro, ripagano con le armi: Land Graving.
Il TTIP è un trattato di libero scambio tra Stati Uniti ed Europa, dove gli Stati Uniti dicono di togliere i dazi dai prodotti, solo se l'Europa elimina i principi di precauzione.
Il Last Minut Market avviene invece,quando c'è una sovrapproduzione, cioè più offerta e meno domanda e per far sì che non vengano abbassati  i prezzi dei prodotti, vengono regalati alle famiglie segnalate dai servizi sociali, per aiutarle in situazioni difficili.
Questa associazione nasce quindi con l'obiettivo di contrastare le politiche di guerra, con politiche buone ed adesso sono impegnati nella campagna istituzionale del dipartimento della difesa civile.

SARA MARMO


Rientro a scuola:creazione slogan


Mercoledì 25 Marzo ci siamo ritrovati a scuola, dove dopo esserci divisi in gruppetti, abbiamo pensato ad uno slogan/spot pubblicitario per il g.a.s Alchemilla. 
Il mio gruppo ha pensato di creare uno slogan che pubblicizzasse un unico  prodotto, come fanno le pubblicità e ci siamo concentrati su un tipo di biscotti biologici, fatti senza olio di palma.
Nello slogan abbiamo incluso parole chiave, che erano venute fuori durante il brain storming dell'incontro precedente quali biologico, salutare, non inquinare e spesa.
Infine abbiamo deciso di preparare dei biscotti biologici da portare alle esperte, fatti con ingredienti naturali.

SARA MARMO