I primi due incontri che abbiamo fatto durante la settimana dello stage sono stati a Casalecchio presso la casa per la pace:Filanda.Ad accoglierci è stato il signor Paganelli dell'associazione percorsi di pace,un organizzazione di volontariato composta da 200/230 persone.Percorsi di pace nasce nel 1995 e dal 2006 ha sede a Casalecchio.All'interno dell'associazione di parte sono presenti due cassettoni contenenti i più importanti manifesti pacifisti e sui diritti umani utilizzati per varie mostre;inoltre si fanno dei percorsi culturali o sociali legati da un filo conduttore.La Filanda offre anche un servizio di last minute market cioè un mercato che raduna alimenti invenduti dai supermercati che vengono regalati alle famiglie,altro servizio offerto è la raccolta dei vestiti prettamente femminili ad offerta libera mentre quelli in pessime condizioni vengono dati a canili,carceri ecc....Vengono anche organizzate attività per normodotati come la pittura,scrittura e teatro(danza).Casa per la pace è schierata dalla parte delle vittime affinché essa si raggiunga e ha come obbiettivo contrastare le politiche di guerra.
Il secondo giorno di stage si è tenuto il secondo incontro sempre presso la casa per la pace.In mattinata ad accoglierci c'è stata una maestra elementare Adele che c'ha illustrato il progetto che lei porta nelle scuole intitolato "cose dell'altro mondo" facendo capire com'è distribuita la ricchezza mondiale.Ha iniziato subito dandoci informazioni importanti,innanzitutto dando varie definizioni al titolo del progetto chiamato appunto così perché tratta di cose fuori dall'ordinario,cose non abituati a vedere come la povertà nel sud del mondo ricco di risorse naturali molto più del nord ma estremamente povero per causa del colonialismo(primo nel 1500).Nel 2015 infatti c'è un ampio sfruttamento e distribuzione non equa della ricchezza;per farci capire meglio questa distribuzione iniqua c'ha fatto fare il gioco della torta che ti permetteva di vedere com'era distribuito il guadagno derivante dalle vendite,assegnando alle multinazionali una % del 61% ai commercianti 31% e ai raccoglitori una piccola parte corrispondente a un cucchiaino della torta di 5,5%.
Successivamente abbiamo incontrato il signor Stefano socio di Arvaja,una cooperativa nata nel 2013 dove si condividono i terreni agricoli per la produzione dei beni comuni.I soci condividono la cifra media dei prodotti e il bilancio viene diviso per il numero dei soci con i principi di ugualità e solidarietà.L'obbiettivo della cooperativa è appunto quello di crearne una solidale con la quata che va nel capitale e se un socio decide di uscirne gli viene restituita.
Infine l'ultimo incontro è stato con il signor Gianpiero per "bilanci di giustizia" nato nel 1993 con slogan "quando l'economia uccide bisogna cambiare",che si pone come obbiettivo quello di cambiare l'economia in modo che essa sia più accessibile a tutte le famiglie.
LETIZIA PAGGIARINO

























