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martedì 28 aprile 2015

FILANDA:casa per la pace

1 INCONTRO:
I primi due incontri che abbiamo fatto durante la settimana dello stage sono stati a Casalecchio presso la casa per la pace:Filanda.Ad accoglierci è stato il signor Paganelli dell'associazione percorsi di pace,un organizzazione di volontariato composta da 200/230 persone.Percorsi di pace nasce nel 1995 e dal 2006 ha sede a Casalecchio.All'interno dell'associazione di parte sono presenti due cassettoni contenenti  i più importanti manifesti pacifisti e sui diritti umani utilizzati per varie mostre;inoltre si fanno dei percorsi culturali o sociali legati da un filo conduttore.La Filanda offre anche un servizio di last minute market cioè un mercato che raduna alimenti invenduti dai supermercati che vengono regalati alle famiglie,altro servizio offerto è la raccolta dei vestiti prettamente femminili ad offerta libera mentre quelli in pessime condizioni vengono dati a canili,carceri ecc....Vengono anche organizzate attività per normodotati come la pittura,scrittura e teatro(danza).Casa per la pace è schierata dalla parte delle vittime affinché essa si raggiunga e ha come obbiettivo contrastare le politiche di guerra.

2 INCONTRO:
Il secondo giorno di stage si è tenuto il secondo incontro sempre presso la casa per la pace.In mattinata ad accoglierci c'è stata una maestra elementare Adele che c'ha illustrato il progetto che lei porta nelle scuole intitolato "cose dell'altro mondo" facendo capire com'è distribuita la ricchezza mondiale.Ha iniziato subito dandoci informazioni importanti,innanzitutto dando varie definizioni al titolo del progetto chiamato appunto così perché tratta di cose fuori dall'ordinario,cose non abituati a vedere come la povertà nel sud del mondo ricco di risorse naturali molto più del nord ma estremamente povero per causa del colonialismo(primo nel 1500).Nel 2015 infatti c'è un ampio sfruttamento e distribuzione non equa della ricchezza;per farci capire meglio questa distribuzione iniqua c'ha fatto fare il gioco della torta che ti permetteva di vedere com'era distribuito il guadagno derivante dalle vendite,assegnando alle multinazionali una % del 61% ai commercianti 31% e ai raccoglitori una piccola parte corrispondente a un cucchiaino della torta di 5,5%.
Successivamente abbiamo incontrato il signor Stefano socio di Arvaja,una cooperativa nata nel 2013 dove si condividono i terreni agricoli per la produzione dei beni comuni.I soci condividono la cifra media dei prodotti e il  bilancio viene diviso per il numero dei soci con i principi di ugualità e solidarietà.L'obbiettivo della cooperativa è appunto quello di crearne una solidale con la quata che va nel capitale e se un socio decide di uscirne gli viene restituita.
Infine l'ultimo incontro è stato con il signor Gianpiero per "bilanci di giustizia" nato nel 1993 con slogan "quando l'economia uccide bisogna cambiare",che si pone come obbiettivo quello di cambiare l'economia in modo che essa sia più accessibile a tutte le famiglie.
LETIZIA PAGGIARINO 


domenica 26 aprile 2015

CASA PER LA PACE "LA FILANDA".


Il primi giorni di stage ci siamo recati a Casalecchio alla Casa di pace Filanda. Siamo stati accolti dal signor Gianni Paganelli dell'associazione percorsi di pace. Questa associazione è nata nel 1995 e ha 230 iscritti. Dal 2006 ha sede a Casalecchio in una vecchia Filanda.
Il signor Gianni ci ha raccontato che prima era una filanda diroccata e in seguito il comune l'ha ristrutturata e in cambio loro offrono servizi. All'interno sono presenti dei cassettoni che contengono la più grande raccolta di manifesti pacifisti del mondo. Loro contrastano ogni forma di violenza e di guerra, inoltre ci ha raccontato che fanno diversi interventi nelle scuole, soprattutto nei giorni che si avvicinano al 21 marzo, che è la giornata della pace. 
Durante la mattinata abbiamo visto anche il loro magazzino dove tenevano vestiti, giochi e altri oggetti che gli vengono donati dai privati. La prima cosa che abbiamo notato è stata la maggioranza di vestiti da donna perché in generale le donne consumano di più rispetto a un uomo. L'associazione è aperta al pubblico il venerdì per offrire alla e persone meno fortunate la possibilità di trovare abiti e oggetti a loro utili. Invece per gli indumenti molto rovinati li portano in discarica. Inoltre offrono anche un servizio di last minute market, dove prendono gli alimenti invenduti dai supermercati e li regalano alle famiglie segnalate dai servizi sociali. 
GIULIA PIROTTI







sabato 18 aprile 2015

Casa per la Pace "La Filanda"

Il 23 marzo ci siamo recati alla Casa per la pace "La Filanda" di Casalecchio di Reno. 
Ci ha accolti il signor Gianni, presidente  dell'Associazione "Percorsi di Pace" nata nel 1995. La sede, dal 2006, è presso una vecchia filanda dove vengono custoditi manifesti riguardanti tematiche ambientalistiche, pacifiste e dei diritti umani. Questi manifesti di proprietà del comune di Casalecchio, vengono esposti durante mostre importanti. 
Percorsi di Pace è una organizzazione volontaria che ha come scopo quello di contrastare le politiche di guerra e di violenza e nello stesso tempo di promuovere una cultura di pace. Il signor Gianni ci ha parlato inoltre del nostro sistema economico. Secondo l'agenzia SIPRI, che controlla le spese per gli armamenti nel mondo, l'Italia è all'undicesimo posto per possesso e rivendita di armi. L'Arabia Saudita è al quarto posto e calcolando che in quel Paese non ci sono guerra si dà vita al Land Graving, ossia terreni sfruttati in Africa a bassissimo costo. 
L'associazione organizza percorsi culturali per disabili, come attività di pittura, teatro e coro; ha un gruppo di acquisto solidale ed un altro che si interessa della raccolta di abiti usati che vengono poi donati a famiglie bisognose, alle carceri, alle missioni africane o anche a canili e gattili per farne delle cucce. C'è anche un servizio denominato Last Minute Market, nel quale i prodotti invenduti del supermercato Carrefour vengono prelevati e distribuiti alle famiglie segnalate dai servizi sociali.
Una ex maestra elementare, la signora Adele, porta nelle scuole il progetto "Cose dell'altro Mondo". Un modo per far conoscere anche ai ragazzi la situazione economica mondiale: su 7 miliardi di persone, 5 vivono  nel sud del mondo, ma a questi spetta solo il 20% delle risorse mondiali. Attraverso il "gioco della torta" abbiamo visto la ripartizione dei guadagni della vendita, per esempio, delle banane. Mentre alle multinazionali spetta una fetta pari al 61%, ai commercianti una più piccola pari al 31%, ai doganieri il 2,5%, ai raccoglitori resta solo il 5,5% pari ad un cucchiaino della torta.
Successivamente abbiamo incontrato il signor Stefano, socio di Arvaia, una cooperativa dedicata alla condivisione del bene comune delle terra da coltivare. I soci decidono un budget di produzione che comprende tutte le spese che si effettuano durante l'anno per produrre il cibo che viene distribuito ai soci settimanalmente.  
Durante l'assemblea di inizio anno si decide cosa e come coltivare; il budget approvato viene diviso per il numero dei soci, in modo da determinare la quota singola di prodotti da ricevere annualmente. Il prossimo progetto di Arvaia è quello di iniziare un allevamento di galline e di utilizzare le biciclette per distribuire i prodotti inquinando il meno possibile.
Infine abbiamo incontrato il signor Giampiero che ci ha parlato dell'Associazione Bilanci di Giustizia. Nata nel 1993, si pone come obiettivo quello di cambiare l'economia in modo che sia più equa per le persone e più giusta per l'ambiente. Giampiero ha citato anche due pensieri importanti:
"Siate il cambiamento, che volete vedere nel mondo." cit. Gandhi e "Il PIL misura tutto, eccetto ciò che rende la vita degna di essere vissuta." cit. Kennedy.
AGNESE PECERE

domenica 5 aprile 2015

CASA PER LA PACE "LA FILANDA"

CASA PER LA PACE “LA FILANDA”

Il primo incontro con la Casa per la pace “la filanda” è avvenuto lunedi 23 marzo nella sede di Casalecchio.
Chi ci ha accolto è il signor Gianni Paganelli dell’associazione chiamata Percorsi di Pace che è un associazione composta da 230 volontari,nata nel 1995 e dal 2006 operante in una vecchia filanda.
All’interno sono presenti due grandi contenitori con dentro dei vecchi manifesti riguardanti tematiche pacifiste,ambientaliste e dei diritti umani.
Questa ricca collezione di manifesti è di proprietà del comune di Casalecchio e spesso oggetto di mostre.
L’associazione organizza attività,conferenze e momenti culturali in aiuto alle persone disabili o in carico ai servizi sociali.
Molte sono le attività dedicate a queste categorie di persone tipo la pittura,teatro e coro.
All’ interno è anche presente un gruppo di acquisto solidale,di passeggiate e un attività di recupero vestiti usati venduti attraverso una offerta libera .
Gli abiti non particolarmente in buone condizioni posso essere mandati nei carceri,gattili,canili o in Africa.
Lo scopo principale è quello di contrastare le politiche di guerra e di violenza attuate in alcuni paesi e di contrastare il commercio delle armi presenti in Arabia Saudita.
Loro si schierano sempre dalla parte delle vittime di guerra.
Il secondo incontro è avvenuto Martedì 24 marzo sempre a Casalecchio presso la Casa per la Pace e in quella occasione abbiamo avuto l’onore di incontrare altre due associazioni:Arvaia e Bilanci di giustizia.
La prima a illustrarci il progetto è Adele una ex insegnante della scuola elementare .
Ha illustrato esaurientemente le cause di povertà dei paesi di sottosviluppati attribuendole allo sfruttamento del periodo colonialista iniziato nell’1500 e giunto fino ad oggi.
Per farci comprendere meglio questo tipo di sfruttamento e questa ingiusta distribuzione ricchezza ci ha fatto fare il gioco della torta che ha reso molto efficace la comprensione della ripartizione dei guadagni di un determinato prodotto.
Questa riflessione ci ha portato alla conclusione che è meglio comperare i prodotti italiani e biologici e non dalle multinazionali.
Dopo e giunto Stefano per parlarci della cooperativa Arvaia .
Questa cooperativa ,nata nel febbraio 2013,si pone l’obiettivo di modificare ,attraverso l’utilizzo di serre non riscaldate,il modo di produzione dei prodotti agricoli e così costruire una comunità agricola solidale.
Arvaia è costituita da un gruppo di persone che coltivano dei terreni messi a loro disposizione dalla cooperativa allo scopo di condividerne il raccolto.
Per entrare a far parte di questa cooperativa è sufficiente versare una quota iniziale di €.100,00 che confluirà nel capitale sociale,con la possibilità di richiederne la restituzione qualora si decidesse di uscirne.
Il guadagno ottenuto a fine anno verrà ripartito tra i soci sulla scorta del relativo bilancio annuale.
Tra i numerosi progetti di Arvaia vi è quello di utilizzare biciclette-cargo per il trasporto dei prodotti in modo tale da diminuire l’impatto ambientale.
Abbiamo quindi incontrato il Sig. Gianpiero che fa parte dell’associazione “Bilanci di giustizia”.
Questa associazione ,nata nel 1993 a Verona, si prefigge lo scopo di aiutare le persone a superare le difficoltà,offrendo opportunità di cambiamento per un miglioramento della qualità della loro vita.
Questa esperienza è stata per me molto istruttiva perché mi ha fatto capire che è possibile migliorare non solo la qualità della nostra vita ma anche quella di coloro hanno avuto meno opportunità di noi o hanno attraversato dei momenti di difficoltà con piccoli gesti.
MICHELA TOGNINI

domenica 29 marzo 2015

Casa per la Pace "la Filanda"

PRIMO INCONTRO:
Lunedì 23 marzo siamo andati a
Casalecchio presso la Casa per la pace "la  Filanda". Qui siamo stati accolti da Gianni, il presidente di questa associazione chiamata Percorsi di Pace. È un'associazione composta da circa 230 volontari e nasce nel 1995 e dal 2006 opera in una vecchia filanda. Qui si trovano anche due grandi e importanti contenitori, in cui è presente una delle più ricche collezioni di manifesti
riguardanti tematiche pacifiste, ambientaliste e dei diritti umani. I manifesti sono di proprietà del comune di Casalecchio e vengono principalmente utilizzati per fare mostre. Questa associazione organizza attività, conferenze e alcuni percorsi culturali e di aiuto verso le persone disabili; infatti per questi ultimi vengo organizzate attività di scrittura creativa, pittura, teatro e coro insieme. L'associazione ha poi un gruppo di acquisto solidale, un gruppo di passeggiate e una raccolta di vestiti usati che vengono poi rivenduti attraverso un offerta libera; se i vestiti che gli vengono recapitati non sono in buone condizioni vengono donati a case famiglia, carceri e ad alcune missioni in Africa oppure a canili e gattili per costruire delle cucce. Oltre ai vestiti, fanno un Last Minut Market, in cui distribuiscono prodotti non più "utilizzabili" a famiglie segnalate dai servizi sociali. L'insieme di tutte queste attività ha comunque lo scopo di contrastare le politiche di guerra e violenza.
Le politiche di violenza e guerra sono per esempio quelle attuate dall'Arabia Saudita che è il quarto paese al mondo per le spese militari, nonostante non sia in guerra; mentre la Cina vende e commercia armi con i paesi africani. Inoltre insieme all'Italia acquistano terreni nei paesi africani , dove coltivano a basso costo ed invece che pagare con somme di denaro, ripagano con le armi, questo commercio è denominato Land Graving. In questo modo non fanno altro che incentivare la violenza e la guerra in questi paesi. L'associazione Percorsi di Pace si schiera sempre e comunque dalla parte delle vittime della guerra.
SECONDO INCONTRO:                                                                                                    
Martedì 24 marzo siamo ritornati a Casalecchio presso la Casa per la Pace per incontrare altre due associazioni: Arvaia e Bilanci di giustizia. Siamo stati accolti da Adele, un ex insegnante della scuola elementare, che collabora insieme a Percorsi di Pace per portare avanti il progetto "cose dell'altro mondo" che si occupa dei paesi del così detto Terzo mondo in cui è presente povertà, sottosviluppo e sfruttamento. Questa situazione è stata causata dal colonialismo da parte dei paesi più ricchi, iniziato nel 1500 e ancora presente oggi nel 2015. Le conseguenze di questo fenomeno sono quindi povertà, sottosviluppo, sfruttamento e disuguale distribuzione della ricchezza nel mondo. Infatti il nord del mondo (2 miliardi di persone) utilizza l' 80% delle risorse mondiali, lasciando perciò al sud del mondo (5 miliardi di persone) soltanto il 20% delle risorse. Per capire meglio questa situazione del sottosviluppo abbiamo fatto il "gioco della torta", che consisteva nella divisione di una torta, che raffigurava il guadagno di un determinato prodotto che andava diviso. Così il 61% andava all' imprenditore della multinazionale, il 31% ai commercianti, il 2,5% al doganiere e il 5,5% ai braccianti. Infine siamo arrivati alla conclusione che per contrastare questa situazione è necessario non acquistare da multinazionali, ma comprare prodotti italiani e biologici.             
Successivamente è arrivato Stefano, per parlarci della cooperativa "Arvaia". Questa cooperativa nasce nel febbraio del 2013 con l'obiettivo di formare una comunità agricola solidale. Questa cooperativa nasce con lo scopo di cambiare il modo di produzione dei prodotti, costruire una comunità agricola solidale ed è la prima in Italia che supporta la comunità e l'agricoltura, utilizzando serre non riscaldate. Arvaia è formata da persone che coltivano dei loro terreni e condividono tra di loro il raccolto. Per poter entrare a farne parte è necessario versare una quota iniziale di 100€ che va nel capitale sociale, e potrà essere restituita se si decide di non far più parte di questa assocciazione. A fine anno viene poi fatto un bilancio e verrà suddiviso ugualmente tra i vari soci il capitale guadagnato. Per riuscire a produrre al meglio in questa cooperativa è necessaria una forte solidarietà fra le persone che ne fanno parte. Come futuri progetti Arvaia si è prefissata di avviare un allevamento di galline e di utilizzare biciclette-cargo per trasportare i loro prodotti in modo da diminuire sempre di più l'impatto con l'ambiente.                                                      
Infine il sig. Gianpiero, che fa parte dell'associazione "Bilanci di giustizia", ci ha spiegato ciò di cui si occupa questa associazione, che nasce nel 1993 a Verona e fornisce alle persone un' opportunità di cambiamento delle proprie scelte quotidiane, in modo da arrivare ad un miglioramento della qualità della loro vita. A mio parere questa esperienza è stata molto interessante e costruttiva, dimostrando che tutti noi attraverso un piccolo gesto possiamo migliorare la nostra vita e spesso anche le condizioni di vita di qualcun altro.
Martina Malaguti 

CASA PER LA PACE FILANDA: secondo incontro

Martedì 24 Marzo siamo tornati alla casa per la pace ' La Filanda', dove abbiamo incontrato Adele, una maestra della scuola elementare, con la quale abbiamo affrontato il progetto 'cose dell'altro mondo'.
Per cose d'altro mondo intendiamo cose fuori dall'ordinario, parliamo di un mondo diverso dal nostro: il Terzo Mondo.
La popolazione mondiale è di 7 miliardi, di cui 5 miliardi di persone vivono a sud del mondo, mentre i restati 2 miliardi a nord dello stesso. Quindi il sud del mondo è molto più esteso e per lo più ricco di risorse naturali, rispetto al nord.
Dunque, se il sud del mondo è veramente così ricco di risorse naturali, come fa ad essere povero?
Questo accade a causa del colonialismo.
La prima forma di colonialismo si è verificata nel 1500 circa, con la scoperta dell'America, la seconda nel 1800 con la rivoluzione industriale e la terza si sta verificando attualmente, nel 2015, con la distribuzione iniqua della ricchezza e lo sfruttamento del sud del mondo.
Possiamo fare qualcosa per la distribuzione iniqua della ricchezza?
Di certo non dovremmo incrementare le multinazionali, comprando vestiti di loro produzione, anche se il prezzo più vantaggioso ci incentiva a farlo e poi potremmo comprare prodotti biologici.
Successivamente abbiamo fatto 'il gioco della torta', dove ognuno di noi ne mangiava una fetta in base al ruolo che svolgeva. All' imprenditore spettava il 61% della torta, ovvero più della metà, ai due commercianti il 31%, al doganiere il 2,5% ed infine ai braccianti, che erano 14, il rimanente 5,5%. 
Questo significa che quando si vendono prodotti coltivati nel sud del mondo, come per esempio le banane, la somma di denaro maggiore va alle multinazionali, mentre solo il 5,5% dell'incasso complessivo va ai lavoratori, i quali devono cercare di  sopravvivere con quei soldi. 
Successivamente Stefano, uno dei soci di Arvaia, ci ha spiegato come funziona la cooperativa di cui fa parte insieme ad altri cittadini coltivatori biologici.
"Arvaia", è un termine bolognese che significa "pisello". È una cooperativa agricola simile a Campi Aperti, che è nata il 15 Febbraio del 2013.
Per entrare a far parte di questa cooperativa, bisogna versare una quota di 100 euro, che verranno poi restituiti talvolta uno decida di ritirarsi. Chi diventa socio della cooperativa condivide il raccolto, che è stagionale, ma anche tutti i rischi ad esso legato, dovuti a cause climatiche.
All'interno della stessa c'è solidarietà tra le persone ed indipendentemente dalla somma di denaro che uno versa, a tutti spetta la stessa quantità di prodotti.
In caso di eccesso di produzione trasformano i prodotti, infatti con i pomodori ci fanno la passata.
L'obiettivo di Arvaia è quello di costruire una comunità agricola solidale che lavori insieme per la società e desidererebbero poter usare delle bici cargo per portare i loro prodotti ai vari mercati a Bologna.
Uno dei loro progetti è quello di ampliare i loro spazi per poter allevare le galline.
Infine con Gianpiero abbiamo affrontato l'argomento 'campagna per i bilanci di giustizia'.
Essa nasce a Verona, in seguito ad una manifestaIone di Pace, nel 1993.
Attualmente nel mondo non si stanno riducendo le disuguaglianze, ma il numero dei poveri è sempre più elevato.
I capisaldi di questa campagna sono che consumare non ti rende felice ed inoltre si domanda cosa succede nel percorso tra produttore e consumatore.
Ci sono famiglie disponibili a fare il loro bilancio di giustizia.
Il consumo usuale è, per esempio, il caffè equo o lavazza, mentre il consumo spostato sono i consumi che vengono modificati in base a delle scelte personali.
Da un bilancio del 2009 è risultato che 1/3 delle spese sono state spostate e che l'80% delle famiglie autoproduce e ciò migliora il clima all'interno delle stesse. Quindi questa associazione dà alle persone un'opportunità di cambiare le proprie scelte di vita quotidiana, per migliorare la qualità della stessa. 
Ci sono due frasi che riassumono questi concetti. Una è quella di Gandhi: 'si attiva un cambiamento che vorresti vedere nel mondo', l'altra invece è di John Kennedy e dice: ' il PIL misura tutto, eccetto ciò che rende la vita degna di essere vissuta'.
Quest'incontro mi è piaciuto molto. Inoltre attraverso il gioco della torta sono riuscita a capire veramente in che situazione si trovano le persone che vivono nel sud del mondo. 
SARA MARMO 

Casa per la pace "la filanda"

PRIMO INCONTRO
Il giorno 23 marzo 2015 ci siamo recati alla Casa per la pace "la filanda" di Casalecchio.  Siamo stati accolti dal presidente di questa associazione che ci ha spiegato che cos'è e di cosa si occupa questa associazione. 
Questa associazione è un gruppo di persone volontarie che si occupano di "percorsi di pace". Si occupano di "percorsi di pace" (al plurale e non singolare) perché ogni membro svolge percorsi diversi con persone diverse.  Nasce nel 1995, ma dal 2006 hanno sede nella "ex Filanda" di Casalecchio. Il loro scopo principale è quello di contrastare le politiche di guerra, anche per questo, in questa sede ci sono due scatole enormi (coperte da due bandiere della pace) con il maggior numero di manifesti pacifisti in tutta Europa. A questa associazione aderisco più o meno 230 persone. 
Non bisogna pensare che questa associazione si occupi solo di "percorsi di pace", anzi svolgono anche attività con persone disabili, hanno un punto di distribuzione di vestiti usati (che non vengono venduti, ma si accontentano di un'offerta libera) e hanno un loro proprio gruppo d'acquisto (G.A.S.) che comprende circa 60/70 produttori. Hanno organizzato anche un altro gruppo molto simile chiamato "last minute market" che raccoglie la roba invenduta dei centri commerciali che poi viene data alle famiglie bisognose che però sono segnalate dai servizi sociali.
Una caratteristica molto importante è anche che questa associazione aderisca a Libera. 



SECONDO INCONTRO
Il giorno 24 marzo 2015 siamo tornati alla casa per la pace per il secondo incontro. Questa volta, oltre a noi come ospiti, c'erano anche altre tre persone che hanno parlato delle associazione in cui lavorano. 
La prima è stata la signora Adele, che lavora per il progetto "percorsi di pace" ma più specificatamente per il percorso "cose dell'altro mondo". Questo percorso si occupa del così detto "terzo mondo" cioè il Sud del mondo, la parte povera del mondo, la parte sottosviluppata, la parte sfruttata. Questa povertà è stata causata dal Colonialismo (primo nel 1500; secondo nel 1800; terzo nel 2015 cioè adesso). Le conseguenze di questo colonialismo sono appunto la povertà, lo sfruttamento e la iniqua distribuzione delle ricchezze nel mondo. Il nord del mondo (composto da circa 2 miliardi di persone) sfrutta l'80% delle risorse e delle ricchezze del sul del mondo (composto da circa 5 miliardi di persone). 
Per capire questa iniqua distribuzione abbiamo fatto il gioco della torta, in cui ci siamo divisi la torta pensando che fosse il guadagno di un imprenditore di cui il 60%  andava a lui, il 20% ai commercianti, il 9% di tasse e l'1% ai braccianti. 





Il secondo è stato Stefano, un signore che lavorava nella cooperativa "Arvaia". Questa cooperativa agricola lavora assieme per le persone. 
È una cooperativa molto giovane perché nata nel 2013. Questa cooperativa nasce con lo scopo di cambiare il modo di produzione dei prodotti, costruire una comunità agricola solidale, remunerare il più possibile i braccianti,  e guardare anche alla salute. Ad "Arvaia" fanno parte anche un gruppo di agricoltori. Per entrare a farne parte la quota iniziale è 100€, ma ovviamente chi voglia aiutare pagando di più è sempre ben accetto. A fine anno ci sarà un bilancio che verrà suddiviso ugualmente a tutti, da chi mette 100€ a chi ne mette 800€.
Il terzo è stato Gianpiero, un signore che lavora per l'associazione "Bilanci di giustizia". Questa associazione 
fornisce alle persone una opportunità di cambiamento delle proprie scelte quotidiane, verso un miglioramento della qualità della vita.

È stata una bellissima esperienza. Un'esperienza che sicuramente ti cambia dal punto di vista degli sprechi e dei consumi, ti induce a provare a cambiare, e questo sicuramente serve per provare a cambiare anche il mondo. Un'esperienza che parte dal piccolo ma che sicuramente piano piano si diffonderà anche ad altri. A me è piaciuta tantissimo e sicuramente la consiglierei a tutti.

Tarik Sulejman 

venerdì 27 marzo 2015

CASA PER LA PACE FILANDA: primo incontro

Lunedì 23 Marzo ci siamo recati a Casalecchio alla Casa per la Pace Filanda.
Questa associazione nasce nel 1995 ed è costituita da 230 iscritti volontari.
Dal Marzo del 2006 si trovano nella struttura di Casalecchio e con loro anche la più importante raccolta di manifesti, di proprietà comunale, di tipo pacifista, che trattano anche tematiche ambientalistiche.
Questa associazione organizza varie attività tra cui mostre, conferenze, gruppi d'acquisto, aiuto ai disabili con cui svolgono concerti, laboratori e teatri. Inoltre i vestiti che gli vengono recapitati dai privati, se sono in buone condizioni, vengono insacchettati e regalati a persone bisognose. Alcuni di questi vestiti vengono poi dati a canili e gattili, per fare le cucce.
Questa associazione contrasta le politiche di guerra e di violenza, dei vari settori come l'economia e promuove una cultura di pace e di accoglienza, infatti sono di parte.
'Chi controlla il cibo, controlla l'uomo', cioè chi lo possiede, può decidere quando darcelo e ci induce di conseguenza a delle scelte.
L'Arabia Saudita è il quarto paese al mondo per le spese militari, anche se in questo momento non è in guerra, mentre l'Italia è all'undicesimo posto per le spese militari e al ventunesimo per le spese sanitarie. L'associazione in momenti di guerra, si schiera sempre dalla parte dei più deboli. 
America, Russia e Cina sono gli stati che spendono di più nelle armi e questo accade quando l'economia 'tira'. Inoltre l'Italia e la Cina acquistano terreni in Africa, dove coltivano a basso costo ed invece che pagare con somme di denaro, ripagano con le armi: Land Graving.
Il TTIP è un trattato di libero scambio tra Stati Uniti ed Europa, dove gli Stati Uniti dicono di togliere i dazi dai prodotti, solo se l'Europa elimina i principi di precauzione.
Il Last Minut Market avviene invece,quando c'è una sovrapproduzione, cioè più offerta e meno domanda e per far sì che non vengano abbassati  i prezzi dei prodotti, vengono regalati alle famiglie segnalate dai servizi sociali, per aiutarle in situazioni difficili.
Questa associazione nasce quindi con l'obiettivo di contrastare le politiche di guerra, con politiche buone ed adesso sono impegnati nella campagna istituzionale del dipartimento della difesa civile.

SARA MARMO


giovedì 26 marzo 2015

CASA PER LA PACE "LA FILANDA"

Primo incontro: 23/03/15 Durante questi due incontri siamo stati accolti dal sig. Paganelli che ci ha spiegato che coloro che lavorano alla casa per la pace sono tutti volontari, non ci sono dipendenti. Percorsi di Pace nasce nel 1995, si sono trasferiti nel 2006 a Casalecchio. Gli obiettivi sono: - contrastare le politiche di guerra e violenza -promuovere una cultura di pace, ognuno con i propri mezzi Qui vengono attuati diversi percorsi che possono essere culturali, di aiuto per i disabili, vengono organizzati eventi teatrali, di coro dove partecipano persone disabili. In seguito ci ha parlato del nostro sistema econimico, secondo il sito SIPRI di statistichr l'Italia è al 10-11esimo posto per possesso e rivendita di armi, l'Arabia Saudita invece al 4, in particolare questo stato che non ha bisogno di armi le rivende a paesi come l'Africa in cambio di terreni a basso costo (Land Graving). Paganelli ci ha spiegato più nel dettaglio di cosa si occupano i volontari di questo gruppo, ovvero distribuire alimenti, vestiti,oggetti di qualsiasi tipo alle famiglie segnalate dai servizi sociali. Il più delle volte però a loro arrivano oggetti senza dignità e in condizioni pessime che possono essere riutilizzate e quindi vengono buttate via, la maggior parte dei vestiti sono da donna perchè in effetti noi consumaimo di più. Ci sono volontari che si occupano dell'assistenza per i disabili e vengono organizzati spettacoli a teatro, corsi di pittura o teatro integrato con la danza. JENNIFER NEZIRI

martedì 24 marzo 2015

Casa per la pace "La Filanda"

SECONDO INCONTRO PRESSO'' CASA DI FILANDA''(CASALECCHIO 24.03.2015)
Il secondo incontro alle ore 09:30 l'abbiamo iniziato con la professoressa della scuola elementare Adele.Lei ci ha presentato un progetto chiamato ''Cose diverse dell'altro mondo'',con questo titolo si intende cose del terzo mondo.
Il sud del mondo ,rispetto al nord,produce ,è molto più esteso,popolato,ed è ricchissimo di risorse.Queste risorse che sono necessarie per costruire automobili li usano di  più il nord.Ci sono vari paesi dal sud del mondo che sono ricchi di petrolio (Cina ,Perù,Cile,Brasile,Sfilanca),o ricchi di plastica,ferro ,carne(Argentina),caffé ect.La maggior parte delle cose che usiamo proviene dalla Cina.
E' stato trovato sotto il lago salato di Nigeria una quantità incredibile di Itio ,che è un elemento naturale,che serve per la batteria.
Il sud del mondo è povero perché vari paesi del nord sono andati a colonizzare i territori dal 1500,poi nel 1800 c'è stato un altro colonialismo ,perché vari paesi hanno avuto bisogno di risorse  a causa della rivoluzione idustriale,
Per risolvere il problema del sud del mondo non si dovrebbe comprare vestiti dai Multinazionali,non comprare il cibo dal sud del mondo,e cominciare a essere critici sui acquisti!
Dopo abbiamo fatto un gioco con la torta,che veniva divisa fra un imprenditore ,due commercializzanti e 14 braccianti.Abbiamo subito notato che gran parte del profitto lo prende l'imprenditore mentre i braccianti ricevono la più piccola quantità di guadagno.
Poi è venuto un signore di nome Stefano,della cooperativa Arvaia che nasce nel 15 febbraio del 2013 ,l'approccio è cooperativo e dedicato alla condivisone del bene comune della terra da coltivare.Cooperazione significa anche partecipazione,quindi viene richiesto e raccomandato ai soci di partecipare alle attività agricole in ragione di qualche mezza giornata all'anno in base alle proprie possibilità.Questo permetterà a grandi e piccoli soci di prendere coscienza del come e dove il nostro cibo nasce e raggiunge le nostre tavole.
L'Arvaia ha come obiettivo la costruzione della comunità agricola solidale .Un modo per cominciare a cambiare le multinazionali ,è cominciare  a pensare a come mettersi insieme.
C.S.A.=chi diventa parte della comunità condivide il raccolto ma anche i rischi(con il clima).
Il nostro pianeta è chiuso ,cioé limitato e lo stiamo consumandao più velocemente di quello che si potrebbe consumare quindi la terra sempre di più esaurisce.
Nell'agricoltura non esiste una crescita illimitata,nei mesi in cui è freddo non si coltiva e non si cresce nulla.
Il cibo,cioé quello che mangiamo,diventa un valore di borsa.''Chi governa il cibo ,governa l'uomo'',quindi il cibo diventa un valore finanziario.Oggi tanto della politica è marketing e tutti i terreni azzotati sono griggi.
Cambiare il mondo in cui il cibo viene prodotto e consumato significa cambiare il mondo in cui viviamo intorno!!!
L'agricoltura convenzionale è quando si mettono dei fertilizzanti critici e fanno crescere semi da una multinazionale,che ha brevettato questi semi.Una pianta non cresce in un terreno secco e arido .
Loro usano poco carburante fossile per portare in giro i prodotti,quindi stanno pensando  di usare il
bicicargo.
I padroni del mondo sono i padroni del cibo ,la storia siamo noi ,il nutrimento di questo pianeta dipende da noi !!!!
Alla fine ,un altro signore ,Gian Piero ,ci ha parlato dei  ''Consumi scelti secondo giustizia ''  che si divide nei :
-consumi usuali
-consumi spostati (cioé vengono modificati in base ad una scelta)
La Campania nasce nel 1953,in quel tempo era una cosa innovativa.L'economia ci conduce a consumare e ci dobbismo domandare :
-Che cosa consumiamo?
-Chi l'ha prodotto?
-E' buono per la nostra salute ?
Le multinazioni estendono i suoi territori ,e dal 2000 al 2006 si è fatto un bilancio solidale.
Questa campania ci trasmette due messaggi:
1.''Siate il cambiamento che vorreste vedere nel mondo ''.
2.Ce lo dice Gion Kenedy '' Il PIL  misura tutto ,e ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta''.
Dopo questi due giorni posso dire che  ho capito che non dobbiamo essere egoisti e deve essere un 'uguaglianza fra tutti i paesi del mondo!!!





















SILI DOINA

Casa per la pace "La Filanda"

In data 24 Marzo abbiamo partecipato al secondo incontro di " percorsi di pace ".
il primo progetto " cose dall'altro mondo " ha avuto come soggetto il divario tra nord e sud del mondo , in particolare come il nord sfrutti le risorse del sud , attraverso il gioco della "torta " abbiamo affrontato la tematica dell'iniquia distribuzione della ricchezza .
Con Arvaia ( ente che come obbiettivo si pone la costruzione di una comunità agricola solidale ) Abbiamo discusso di come le multinazionali concentrino i beni nelle mani di pochi , come pensare a un modello diverso dal punto di vista produttivo ( cambiare il modo in cui il cibo viene prodotto e consumato) , fare politica VERA ( qualcosa che vada a innovare la vita della collettività) , la partecipazione e la solidarietà tra le persone .
Con la campagna "Bilanci di giustizia " ( nata nel 1993 ) con solgan " Quando l'economia uccide bisogna cambiare " si è parlato delle disuguaglianze create dal sistema economico .
I capisaldi principali sono 2 :
1)  Consumo infelice ( consumismo / sistema economico che uccide )
2) il cominciare a farsi domande legate all'etica ( cosa consumo ? chi o cosa ho sfruttato ?)

-Galuzzi

lunedì 23 marzo 2015

Casa per la pace "La Filanda"

PRIMO INCONTRO:''CASA DI PACE FILANDA''(CASALECCHIO)
Oggi,il 23 marzo 2015 ,ci siamo recati presso '' Casa di Filanda'' a Casalecchio per lezione sul consumo critico,quindi è una associazione per la pace è organizzazione di volontariati.Lì,alle 09:30 ci ha accolti il presidente Gianni Paganelli.Ci ha fatto vedere vedere questo posto e abbiamo subito notato che erano delle donne volontarie e poi ci ha raccontato un po' di questa associazione.
L'associzione nasce nel 1995 ed è formata da 230 inscritti .Fa diverse conferenze e attività:si occupa di percorsi di pace ,aiuta le persone disabili(che fanno attività di scrittura/laboratoriale,fanno il teatro ,canto e le passeggiate).
I vestiti che si trovanao in questa associazione provvengono dai privati,e vengono dati alle persone che hanno bisogno(anche ai canili e gattini).
Loro contrastano le politiche di guerra ,quindi per esempio sono contro la vendità delle armi che esiste in diversi paesi(Arabia Saudita che è al quarto posto e l'Italia all'undicesimo ect).
Un contenitore che hanno è la '' nonviolenza'' che è una cultura che serve per smontare le cause dei conflitti!!!





SILI DOINA

Casa per la pace "La Filanda"

Oggi in data 23 marzo ci siamo recati presso l'associazione  " percorsi per la pace " un ente nato nel 1995 e formato da più o meno 230 inscritti .
Questa associazione si occupa di diversi percorsi ( teatri, pittura , concerti ...) con tanto di impegno solidale , tutto ricondotto all'obbiettivo di contrastare le politiche di guerra adoperate da un sistema economico violento ( http://www.sipri.org/research/armaments/milex) attraverso relazioni di pace .
Galuzzi in collaborazione con Castaldini