Visualizzazione post con etichetta MIcrocredito. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta MIcrocredito. Mostra tutti i post

mercoledì 15 aprile 2015

MICROCREDITO

MICROCREDITO!
Insegnare il microcredito nelle scuole superiore è un modo attivo per imparare a combattere la povertà,promuovere la giustizia e la solidarietà e per superare la prospettiva eurocentrica nell'educazione allo sviluppo.
La povertà non è solo un fenomeno ad una sola dimensione,ma è molto più complessa.
''La povertà  è riduzione delle capabilities delle persone.Le capabilities sono l'insieme delle risorse di cui una persona dispone,congiunte alla sua capacità e possibilità di fruirne liberamente.''
Secondo Yunus  i poveri sono come i bonsai,sono come delle ''persone bonsai''.Non c'è niente di sbagliato nei loro semi,semplicemente la società non dà loro la base giusta per crescere.
Secondo i microcredisti per aiutarli ad uscire dalla povertà bisogno creare per i poveri un ambiente ricco di opportunità!!!
Il microcredito è stato ideato in Bangladesh da Muhammad Yunus,Premio Nobel per la pace nel 2006,per superare una terribile crisi economica;è considerato un modello economico alternativo e anche uno strumento per lo sviluppo delle risorse degli individui e della comunità.
WIN-LOSE:
L'attuale crisi economica ci racconta dell'esistenza di un homo oeconomicus,ad una sola dimensione.L'obiettivo dell'individuo è la massimizzazione del profitto.
WIN-WIN:
Le logiche economiche alla base del microcredito riportano l'homo humanus al centro.L'energia del mercato è cambiata con la volontà di lottare contro la povertà e altri problemi sociali.
Alcuni paesi dell'Unione Europea come (Italia,Spagna,Ungheria) vanno in vari paesi poveri per parlare con degli esperti di microcredito(Bangladesh,Tunisia,Equador,Mozambico) ,cioè come funziona il microcredito,per portare la lora esperienza anche in Europa.
Dopo si fanno dei documentari ,per portare l'esperienza anche nelle scuole ,per sviluppare un pensiero critico ,ascoltare e mettere in discussione!!!!




SILI DOINA!

mercoledì 18 marzo 2015

Microcredito

Martedì 10 Marzo, presso l'aula magna del Liceo Laura Bassi, Luisa Brunori professoressa in psicologia dei gruppi, ci ha spiegato dettagliatamente che cos'è, quando nacque e perchè nacque il "microcredito".
Il microcredito è stato creato da Mohamed Yunus, un economista e banchiere bangladese che ha vinto il premio Nobel per la pace nel 2006; tutto nacque nel 1976, 2 anni dopo che una grande crisi colpi il Bangladesh. Il microcredito consiste nel dare dei prestiti a persone in difficoltà affinché creino un'attività dalla quale percepire un guadagno senza chiedere alcuna garanzia, instaurando quindi un rapporto di fiducia. Il prestito viene dato solo ai poveri, persone dette "non bancabili" senza interessi e solo alle donne.
La Grameen Bank, ovvero la banca che si occupa di finanziare questi prestiti, era inizialmente formata da un primo gruppo di beneficiari, costituito da 5 donne; una delle caratteristiche di questa banca è che quando chiedi un prestito diventi automaticamente un membro e per ricevere il prestito devi far parte di un gruppo di 5 persone che creino un'attività insieme a te e che ogni settimana vi incontriate per fare il punto della situazione e restituire il prestito.
La "rivoluzione" del microcredito coinvolge persone appartenenti sia a paesi in via di sviluppo: Bangladesh, Asia, Africa, America Latina; sia paesi sviluppati: Europa, Stati Uniti, Norvegia; Durante questo processo si genera una situazione di sostegno, una socializzazione tra i membri a causa della possibilità di sviluppare insieme dei piccoli pezzetti di economia.

Bugiú Stefano.

martedì 17 marzo 2015

Microcredito

Il microcredito è uno strumento di sviluppo economico che dà la possibilità alle persone in condizioni di povertà ed emarginazione di usufruire dei servizi finanziari. La Grameen Bank fondata da Muhammad Yunus nel 1976, in Bangladesh, è considerata il primo istituto di microcredito moderno. Secondo Yunus i poveri sono come dei bonsai. Quando si pianta il seme migliore dell'albero più alto in un vaso di fiori, si ottiene una replica dell'albero, ma la sua altezza si limiterà a pochi centimetri. Non c'è nulla di sbagliato in quel seme, è il terreno ad essere inadeguato. I poveri sono persone bonsai. Non c'è nulla di sbagliato nei loro semi, è la società che non ha predisposto una base sufficiente per la loro crescita. Per togliere i poveri dalla povertà bisogna creare un'ambiente a loro favorevole, perché quando avranno la possibilità di liberare la loro creatività e la loro energia la povertà scomparirà rapidamente. Bisogna creare una società in cui il singolo individuo possa pensare a se stesso senza dipendere da associazioni caritatevoli. Se si fa della carità non si crea un senso di responsabilità in chi la riceve, perché uno prende e non si impegna a restituire nulla. Se si concede un prestito ad un povero allora si crea un impegno perché questa persona sa che deve usare questi soldi per generare abbastanza reddito per ripagare il debito e allo stesso tempo vivere. Quindi si deve lavorare sodo per restituire il prestito. Il senso di responsabilità fa cambiare le persone. Quando si parla di microcredito si parla di dare uno strumento per conoscere se stessi e la propria creatività.
Per ottenere un prestito ci vuole un gruppo formato da cinque persone, basato sulla fiducia, che si riunisce settimanalmente per sviluppare progetti e per programmare la restituzione del prestito. Il gruppo è determinante nel processo di costruzione della psiche e della rete sociale. La Grameen Bank è formata da circa 8.628.024 membri di cui il 95% sono donne. Infatti le donne sono più responsabili e disposte a sacrificarsi. Il tasso di restituzione è pari al 97%.
Il prestito massimo concesso è di 5000 dollari e per ottenerlo bisogna che il gruppo non sia un soggetto bancario, che abbia un progetto, che sia formato da cinque elementi e che le donne rinuncino alla dote. In questi gruppi ci possono essere diversi tipi di relazioni:''win-win'' dove vincono tutti, ''lose-lose''dove perdono tutti e ''win-lose'' dove tu perdi e io vinco.
Il microcredito si è diffuso in tutti i paesi poveri e negli ultimi anni anche nelle economie avanzate a sostegno dei cosiddetti "nuovi poveri", cioè non solo coloro che nei paesi sviluppati vivono sulla soglia della sussistenza e che possono trovarsi in gravi difficoltà di fronte a spese improvvise anche di piccola entità, ma soprattutto per la piccola impresa e gli artigiani. AGNESE PECERE

Relazione Microcredito

Martedì 10 marzo ci siamo recati presso l’aula magna della sede del Laura Bassi, dove abbiamo tenuto un incontro con una professoressa universitaria, per approfondire meglio il tema del microcredito. Il microcredito consiste in un prestito bancario, questi prestiti vengono dati alle persone non bancabili e sono basati soprattutto su un rapporto di fiducia. Questi prestiti vengono fatti con lo scopo di combattere e diminuire la povertà e l’esclusione sociale. Con il termine povertà, s’intende la riduzione delle capabilities, cioè dell’insieme di risorse che le persone necessitano per vivere. Il microcredito fu creato da Muhammad Yunus nel 1976, in Bangladesh per superare una terribile crisi economica. Qui creò la prima Grameen Bank che fu anche la prima banca dei poveri, con lo scopo di rendere più equa la distribuzione della ricchezza nel mondo, dato che ora il 20% della popolazione mondiale utilizza l'80% delle ricchezze. Questa nuova banca concede microprestiti alle popolazioni povere locali senza richiedere garanzie, ma basandosi sulla fiducia che i poveri abbiano attitudini e capacità imprenditoriali, per migliorare le loro condizioni di vita. Il microcredito è infatti uno strumento che permette lo sviluppo delle risorse ed è un modello economico alternativo, in quanto basato sui bisogni della gente. Con questo nuovo tipo di prestito Yunus nel 2006 vinse il Premio Nobel per la pace. Per poter riceve un prestito dalla banca bisogna formare un gruppo di minimo 5 persone basato sulla fiducia. Questo gruppo deve poi tenere degli incontri regolari ogni settimana dove i componenti si trovano per parlare e per restituire i prestiti; è molto importante, da un punto di vista psicologico, la restituzione del credito, perché aumenta l’autostima delle persone. Solitamente questi gruppi sono composti principalmente da donne, perché le donne hanno un tasso di restituzione del credito molto più altro rispetto a quello degli uomini. Il tasso di restituzione del microcredito mondiale è circa del 95%. In questi gruppi ci possono essere diversi tipi di relazioni: “win-win”(tutti vincono), “lose-lose”(tutti perdono) e “win-lose”(uno vince e l’altro perde), ma principalmente la relazione è di tipo “win-win”. Oggi il microcredito si è espanso in tutto il mondo: nei paesi in via di sviluppo come strumento per combattere la povertà e nei paesi industrializzati come strumento per combattere l'esclusione sociale. Questo incontro a mio parere è stato molto interessante, dimostrando che con un piccolo gesto si può migliorare la vita di molte persone, aiutandole ad avere un futuro migliore. MARTINA MALAGUTI

Relazione microcredito

Martedì 10 Marzo ci siamo recati in sede, dove abbiamo incontrato una docente universitaria per parlare del microcredito. 
Il microcredito fu inventato nel 1976 da Muhammad Yunus, in Bangladesh e consiste in prestiti ai non bancabili per superare lo stato di povertà, l'esclusione sociale e la crisi economica. 
Il microcredito è un misto tra aspetti tangibili come il denaro e la produzione e intangibili come la relazioni tra me e me e tra me e gli altri.
Per ricevere un prestito, bisogna appartenere ad un gruppo di minimo cinque persone, che si deve incontrare ogni settimana, per la restituzione del prestito stesso.
Il tasso di restituzione é molto elevato, grazie all'importanza che viene data all'elemento relazionare e corrisponde circa al 96%.
I prestiti vengono fatti prevalentemente alle donne le quali sono maggiormente responsabili; infatti, riescono il più delle volte a restituire l'intera somma che viene loro prestata e ciò aumenta la loro autostima all'interno del gruppo. Quest'ultimo è inoltre importante per la costruzione della psiche e della rete sociale.
Per esempio, in Norvegia, vicino al Museo delle Bambole, è stato aperto un bar da signore del microcredito dove vendono prodotti fatti da altre persone, sempre del microcredito.
Il gruppo è economico se utilizza la dinamica, tenendo conto dei fattori relazionali come rispecchiamento, scambio, risonanza, intersoggettività e comunicazione attenta. Con ciò si ottiene fiducia, altruismo e democrazia.
La dialettica individuo-gruppo può essere di tipo win-win dove tutti vincono, oppure di tipo lose-lose, dove perdono tutti ed infine lose-win, dove io vinco e tu perdi, ovvero quella in cui ci troviamo in questo momento.
Ci sono inoltre due tipi di Homo, quello Oeconomicus, cioè quello che vuole tutto ed è privo di relazioni con gli altri.
Quello Humanus, invece, è completamente l'opposto, poiché possiede relazione con gli altri. 
La prima banca del microcredito nacque nel 1976 e i membri che vi fanno parte tutt'ora sono 8.626.024
Yunus nel 2006 vinse il premio Nobel per la pace e ha prefissato il 2050 come anno ideale senza povertà. 
Per me questo incontro sul microcredito è stato molto interessante. Ammiro Yunus per quello che ha fatto, perché con un piccolo gesto è stato ed è  in grado di aiutare persone in difficoltà, cercando di rendere migliore il loro futuro.

Sara Marmo

INCONTRO SUL MICROCREDITO

Il giorno 10 marzo 2015, la nostra classe, insieme alla 3M, si è recata nell'aula magna della sede delle Laura Bassi per assistere ad un incontro, organizzato da una professoressa universitaria, sul Microcredito. Il Microcredito è un prestito, basato sulla fiducia, che le persone povere e non bancabili possono richiedere per appunto superare la povertà. Parlando di povertà bisogna specificare cos'è. La povertà è la riduzione delle CAPABILITIES (cioè l'insieme delle risorse di cui le persone hanno bisogno per vivere) delle persone. Il Microcredito è diffuso specialmente in Asia, nelle Americhe, in Bangladesh e in pochi paesi europei. L'inventore del Microcredito è il Nobel per la pace del 2006, Muhammad Yunus. Il Microcredito nasce nel 1976 in seguito ad un episodio che rimase impresso nella mente di Yunus. Durante il periodo delle piogge il Bangladesh viene quasi sempre allagato e molte risorse vengono perse con conseguente perdita di guadagni. Il signor Yunus pensò ad un modo per aiutare le persone colpite dall'alluvione e così inventò il Microcredito. Un strumento che consente lo sviluppo delle risorse, un modello economico diverso, alternativo, in quanto basato sui bisogni della gente. Per riceve un prestito bisogna formare un gruppo di 5 persone basato sulla fiducia. Il gruppo organizza incontri settimanali in cui i membri si incontrano per parlare e per restituire i soldi (la restituzione totale dei soldi provoca autostima nelle persone). Nella maggior parte dei casi i gruppi sono costituiti da sole donne e non da uomini. Questo perché le donne hanno un tasso di restituzione del credito molto più altro rispetto a quello degli uomini. Dal punto di vista della dialettica nei gruppi ci sono tre tipi di modelli: "win-win"; "lose-lose"; "win-lose". Dalla creazione delle Grameen Bank (cioè le banche che utilizzano il Microcredito) nel 1976 ad oggi ci sono più o meno 8.626.024 membri. Il tasso di restituzione mondiale si aggira intorno al 95/96%. Lo scopo di questo Microcredito è la distribuzione più equa delle ricchezze nel mondo, perché studi rivelano che il 20% della popolazione mondiale utilizza l'80% delle ricchezze. Nelle aree rurali (quali Asia, America, ma sono alcuni stati, America del sud, Bangladesh) lo scopo del microcredito è combattere la povertà. Nelle aree industrializzate(quali Europa e America) lo scopo del microcredito è combattere l'esclusione sociale. L'impatto che ha il Microcredito sull'individuo poi si riflette sulla famiglia, sulla comunità e sulla società, perché se una persona è povera provoca danni a se stessa ma anche alla società. Io penso che il Microcredito sia un'invenzione fantastica, un'invenzione che piano piano cambierà il mondo. Un'invenzione che magari potrà equilibrare la distribuzione di ricchezza nel mondo, che potrà aumentare le speranze di condurre una vita migliore. Tarik Sulejman

RELAZIONE MICROCREDITO

A inizio marzo,noi classe 3C ci siamo recati in sede assieme alla classe 3M per assistere alla conferenza con argomento microcredito,tenuta da una docente universitaria.C'ha illustrato l'ampio argomento tramite varie diapositive che lo definissero.Il microcredito nasce nel 1976 in Bangladesh grazie a Muhammad Yunus che nello stesso anno forma anche in relazione a esso la Grameen Bank,viene creato per superare una terribile crisi economica e viene definito come lo strumento per combattere la povertà dando prestiti piccoli a non bancabili(si va a vedere le risorse minime per generare ricchezza).Il gruppo di tipo win-win dove tutti vincono,per ricevere il prestito deve comprendere cinque beneficiari(95%donne)legati tra loro da un rapporto di reciproca fiducia;si incontra regolarmente ogni settimana per svilluappare i progetti individuali e per la restituzione del prestito.Il microcredito nel mondo nei paesi in via di sviluppo utilizzato come strumento per combattere la povertà(Asia,Africa,Sud America,BANGLADESH);nei paesi industrializzati strumento per combattere l'esclusione sociale(U.S.A,Europa,Norvegia).Penso che il microcredito sia un ottimo strumento per concretamente dare speranza ai poveri e combattere al tempo stesso la fame nel mondo.Yunus grazie al suo modello economico a dato una nuova vita tramite la concessione di piccoli prestiti a famiglie,uomini ma soprattutto donne riuscendo a renderli "piccoli imprenditori".LETIZIA PAGGIARINO.

microcredito

Verso inizio marzo noi classe 3C ci siamo recati assieme alla classe 3M in sede in Aula Magna dove si è tenuto un incontro che ha avuto come argomento il MICROCREDITO. L'inventore del microcredito è Muhammad Yunus, nato in Bangladesh, inventò questo sistema nel 1976, fondando la Grameen Bank. Il microcredito nasce con lo scopo di superare una crisi economica scoppiata in Bangladesh, combattere la povertà e instaurare un tipo di società WIN WIN, dove appunto tutti vincono; Yunus, così propone un modello economico alternativo basato sui bisogni umani e non solo economici. Nel 2006 viene assegnatogli il premio Nobel per la Pace. Funziona in modo semplice: i prestiti vengono concessi a soggetti non bancabili, il gruppo deve essere costituito da 5 beneficiari a godere di questi prestiti sono soprattutto le donne le quali sono più affidabili: in questo modo il ruolo della donna acquisisce un ruolo più importante all'interno della famiglia, generando una spaccatura dei ruoli allinterno della famiglia stessa. Inoltre ricevono il prestito coloro che hanno un progetto da realizzare, vengono concessi basandosi sulla fiducia. Le restituzioni avvengono settimanalmente tramite incontro a casa di uno dei beneficiari, il tasso di restituzione è pari al 97% inoltre il tasso di interesse è molto basso in confronto alle altre banche. Yunus crea il mcrocredito non solo per aiutare econimicamente coloro che hanno bisogno di aiuto, instaura anche FIDUCIA in coloro che richiedono il prestito perchè riuscendo da una quota minima a poter realizzare il proprio progetto, qualunque esso sia, si sentirà appagato a constatare di essere stato in grado di restituire il prestito in un breve lasso di tempo e grazie alle proprie capacità, in questa maniera aumenta anche l'autostima. In questo modo non si massimizzano i profitti e si genera lavoro, si creano relazioni tra coloro che richiedono il prestito e ci si aiuta a vicenda, in modo solidale. Attualmente aderiscono ben 8 milioni di membri, tra cui il 96% di questi sono donne. Io credo che il microcredito sia una ottima soluzione contro la povertà.
 JENNIFER NEZIRI

Microcredito

Nel 2009 è stata fatta un'intervista a Muhammad Yunus, l'inventore del microcredito, e per questo motivo nel 2006 gli è stato assegnato il Premio Nobel per la pace. Così gli è stato chiesto per quale motivo ha ricevuto il Nobel per la pace e non per l'economia; a questa domanda ha risposto che il Nobel per l'economia viene consegnato per meriti diplomatici, mentre la pace è dentro ognuno di noi e quindi anche nei poveri. Perciò combattendo la povertà si può aumentare la pace in tutto il mondo. Yunus ha iniziato a studiare i meccanismi delle banche e da questi ha ideato il microcredito, che però consiste nel effettuare il contrario di ciò che realizzano le banche. Infatti Yunus da prestiti ai poveri senza bisogno di una garanzia, ma basandosi soprattutto sulla fiducia. E la maggior parte dei prestiti viene fatto alle donne per dare loro la possibilità di migliorare il loro futuro. Facendo questo la banca riceve quasi il 100% della restituzione, mentre le banche normali spesso rimangono in debito e falliscono. Le banche del microcredito fanno prestiti di piccole dimensioni, partendo da 20 dollari circa. Yunus ha poi raccontato la vita di alcuni mendicanti che grazie all'aiuto del microcredito si sono creati un lavoro e sono diventati dei piccoli imprenditori. Ha successivamente detto che il concetto di "povertà" è relativo, i poveri sono tutti uguali e hanno in comune il non controllo della loro vita e vivono non sapendo cosa gli capiterà. Yunus inoltre dice che a suo parere chi riceve la carità dallo Stato non diventa responsabile di se stesso, perché non deve ripagare nessuno, mentre chi riceve un prestito e s'impegna per restituirlo riesce a migliorare le sue condizioni di vita. Inoltre considera il microcredito uno strumento per esplorare la propria personalità. Gli viene poi chiesto in cosa consiste il social business e lui risponde che è un'attività nuova, perché fino ad ora l'essere umano è considerato una macchina che fabbrica soldi, ma non è così e dice che gli economisti hanno costruito teorie economiche basate sull'egoismo dell'uomo e Yunus lavora con l'obiettivo di sviluppare una società solidale. Il bussines sociale secondo lui crea condizioni migliori per tutti e non pensa solamente ai soldi. Inoltre consiglia a tutti noi esseri umani di provare a vivere non pensando solo al guadagno, ma provando a risolvere i problemi sociali. Infine Yunus si è dato un obiettivo, cioè che entro il 2050 cercherà di creare una società più accessibile a tutti, senza povertà e in particolare con la pace.

Martina Malaguti

lunedì 16 marzo 2015

Microcredito

Muhammad Yunus ha vinto il nobel per la pace nel 2006,è stato il commitato per l'assegnazione del Nobel della pace che ha deciso di assegnarli questo premio e non quello per l'economia.Da un certo punto di vista il Nobel per l'economia è un premio che viene assegnato per meriti academici quindi viene assegnato a degli esperti di economia e lo vincono.Invece il premio Nobel per la pace è una cosa più interessante perchè riguarda tutti,in effetti si associa l'idea della povertà e della pace collegate all'economia ,vale a dire se si combatte la povertà si aumenta la possibilità della pace nel mondo.La pace è una cosa che sta dentro di noi!
La sua strategia è partita da studiare le regole delle banche ,quando hanno iniziato il loro progetto le banche dicevano che non è possibile prestare ai poveri dei soldi perché loro non li daranno mai il denaro ,non ripagheranno mai i debiti contratti.
Yunus guardava cosa faceva le banche tradizionali ,una volta che sa ,faceva il contrario e ogni volta che lo fa riesce a mettere la metodologia della Grameen Bank ,loro cercano i ricchi ma Yunus i poveri ,loro gli uomini ma Yunus le donne,loro in città ma Yunus nei villaggi ,loro vogliono sapere tutto della storia del lavoro ,ma Yunus non è interessato al passato ,ma al futuro della gente ,le banche vogliono garanzie ma Yunus no ,loro hanno bisogno di avocati ma Yunus no.
Ogni giorno si rafforzano sempre di più,adesso i ricchi non pagano le bache ma i poveri  invece ripagano al 100%,i clienti adesso sono 97% donne.Il primo prestito di Yunus fu di 27 dollari ,loro adesso danno a ciascuna persona non più di 10/15 dollari.
All'inizio loro hanno cercato di tirare dentro questo programma 1000/2000 persone e oggi ne hanno molto di più,hanno iniziato 4 anni fa e in 4 anni sono riusciti a superare i centomila e i quindicimila non sono più mendicanti perché sono diventati piccoli commercianti porta a porta e altri ottantamila sono invece mendicanti portetime perché altre volte mendicano e altre volte vendono ,ma certo non possono sapere chi ti compra qualcosa e chi ti fa la carità,però riescono a fare questo piccolo commercio senza essere andati in una business sono riusciti a segmentare il mercato ,suddividersi in mercato e in questo processo imparano a come ingrandire il loro commercio e si fanno prestare i soldi la seconda,la terza,la quarta volta.
La restituzione del capitale prestato si ottiene più del 98/99%.Il concetto di povertà da un certo punto di vista  è uguale dapertutto,ci sono delle differenze ,però  la cosa di base è che pratticamente non riesci a controllare la tua vita senza il povero,non sai cosa ti succederà domani ,c'è solo incertezza perché non hai il controllo su nulla ,nei paesi ricchi,nei paesi occidentali si  cerca di cambiare la situazione ,sulla base degli aiuti dello stato sociale ,cioè lo stato ti da dei soldi per soppravivere ,per aiutarti ,ma questo è sempre lo stato.C'è sempre qualcuno che ha bisogno di aiuto e quindi non ci si riesce a liberare dalla poverta,si deve creare una società dove il singolo individuo si deve occupare di se stesso in modo indipendente,nessuno dipende da una sociazione caritatevole dalla generosità della gente.
Differenza fra dare soldi in beneficienza e prestare con il microcredito :
Se c'è della carità tu dai delle cose senza aspettarti nulla indietro,non crei un senso di responsabilità,uno prende e non si impegna a ridare nulla ,comunque questi soldi possono essere usati  come uno vuole perché non c'è nessun tipo di impegno che sta dietro tutto questo ,però se si concede un prestito a un povero ,o a una povera allora c'è un impegno nel senso che questa persona sa che deve usare questi soldi ,generare abbastanza reddito per ripagare il debito e poi anche vivere allo stesso tempo,e quindi si lavora duro per poter ridare questi soldi ,ebbene questo senso di responsabilità è ciò  che cambia la vita della gente e ogni quale volta si ha successo  allora il povero vuole far di più e ci scopre,quando si parla di microcredito si parla davvero di dare uno strumento per esplorare se stessi e la propria creattività e la gente si sorprende,capisce di avere la capacità,ogni qual volta esplori te stesso ,vuoi esplorare di più,ogni singolo essere umano ha un sacco di capacità illimitate,creatività illimitate,ma in un certo modo abbiamo creato una società che non da la possibilità alla gente di sapere quali sono i grandi talenti che ciascuno di noi ha .
Yunus definisce il ''social business'' cioè il business sociale un'attività nuova perché nell'ambito delle teorie economiche attuali c'è solamente un concetto di business e di lavoro ,quello che serve per far danaro ,per guadagnare quindi la massimizzazione del guadagno è la missione del business ,una volta che uno sta in questa situazione non fa nient'altro che fare danaro ,quindi chiunque lavora al mondo ha uno scopo ,quello di guadagnare danaro , e Yunus sta dicendo invece che le teorie economiche hanno ironiamente interpretato l'essere umano che non è una macchina per far soldi ,non è un robot l'essere umano;l'essere umano è una cosa assolutamente più grande ,che semplicemente un piccolo robot che fa soldi ;ci sono tutta una serie di cose dentro di noi ,non è semplicemente un unidimensionale ma pluridimensionale,c'è ovviamente l'egoismo ma c'è anche l'assenza di egoismo .Però i teorici dell'economia hanno preso la parte egoistica dell'essere umano e ci hanno costruito intorno tutto una teoria economica e Yunus dice che è solamente la metà della storia dell'essere umano e questa l'altra metà ,l'assenza di egoismo è stata completamente abbandonata ,e lui sta cercando di mettercela dentro e quindi di riuscire senza egoismo e con generosità a fare del business ,del business che va bene per gli altri ,nessuno e niente deve  preocuparsi di lui e il tutto è verso gli altri .Quindi Yunus sta ribaltando questo concetto e una società senza perdite ,senza dividenti con degli  obiettivi sociali e se abbiamo questo business sociale possiamo cambiare il mondo perché chi fa profitto è troppo occupato  a guadagnare il danaro ,non ha dunque tempo per cercare di fare attenzione a tutti i problemi ambientali ,di povertà ,di malattie che si generano ,questa gente non ha tempo di occuparsi ,è tutto alle spalle del governo che si deve occupare di tutto ,Yunus afferma che siamo  noi che possiamo decisamente occuparci di noi ,risolvendo questi problemi ,creando appunto il business sociale ,business sociale quindi non è per guadagnare soldi ,ma per risolvere i problemi della gente!!!
 Yunus dice che oggi tutti sino troppo occupati a parlare di questa crisi finanziaria,e che noi dovremmo suddividere il nostro tempo ,dovremmo ovviamente consultarci su che cosa fare per ripristinare la situazione ma allo stesso tempo per esempio ridisegnare il nostro sistema da non ritornare più al passato , e tutti parlano di normalità .L'apello di Yunus è questo :''Non torniamo alla stessa normalità da cui proveniamo ,andiamo e troviamo una normalità completamente nuova ,una normalità che non ricreerà mai più una crisi come questa che non creerà mai più quei problemi che si sono creati nelle normalità precedenti e che non ci farà diventare super abili,perché questa crisi è stata creata dai super abili ,da coloro,che erano così abili che volevano avere tutto e in questo processo l'intero sistema è collassato ,allora cerchiamo invece un 'equilibrio ,portiamo il business sociale,teniamo in considerazione le diversità;questo è il nostro pensiero e questo è il nostro progetto ed è arrivato il momento per farlo !!!!''
Sili Doina

Microcredito

MICROCREDITO PER UNA SOCIETA' WIN-WIN!
Microcredito=sono dei piccoli prestiti e bassi interesse ,solo verso una certa fascia sociale
,vengono dati ai non bancabili e sulla fiducia.

''La povertà è una riduzione delle capabilities delle persone''(dice Freedom)
Le capabilities sono l'insieme delle risorse di cui una persona dispone alla sua capacità e disponibilità.

M.Yunus dice che :
''Per me i poveri sono come i bonsai .Non c'è niente di sbagliato nei loro semi ,semplicemente la società non li da la vase giusta per crescere''.
-Le persone per mangiare hanno bisogno dei soldi.C'è la mortalità infantile per mancanza di cibo.

Che cos'è il Microcredito?
-Nasce nel 1976 in Bangladesh
-è uno strumento di lotta alla povertà e all'esclusione sociale.

Fisiologia del microcredito finanza /relazioni:
Aspetti tangibili:                                                                                   Aspetti intangibili :
denaro e produzione                                                                                relazioni,fiducia,autostima,
                                                                                                                 orgoglio,entusiasmo

-Propone un modello economico alternativo basato sui bisogni umani
-E' uno strumento per lo sviluppo delle risorse
-Fu creato da Muhammad Yunus in Bangladesh
-Per superare una terribile crisi economica

I principi sono :
1.Dalla carità al credito
2.Dalla teoria alla pratica
   Si chiesero ''A cosa servono quelle teorie economiche se non si mettono in pratica''.
3.Il valore del autoimpiego
   Il lavoro indipendente restituisce alla persona una più ampia possibilità per il proprio futuro .
4.Il credito basato sulla fiducia(senza alcuna garanzia reale )
5.Il gruppo e le sue potenzialità
6. Le donne
    Perché le donne appaiono piu affidabili e in grado di generare sviluppo?
    Perché la fame e la povertà riguardano più le donne che gli uomini .Le donne mangiano dopo gli         uomini ,non hanno del latte per nutrire i bambini perché non mangiano.

Perché gruppo e MC?
Perché il gruppo è il punto di partenza dell'esperienza Grameen.Per ricevere un prestito è necessario un gruppo di 5 persone basato sulla fiducia.Il gruppo si incontra regolarmente ogni settimana per sviluppare i proggetti individuali e per la restituzione del prestito.
Il gruppo è un elemento determinante nel processo di costruzione delle psiche e delle rete sociale ,partendo dalla famiglia ,il gruppo primario,e continuando attraverso i diversi gruppi secondari cui aderiamo.

Oikòs namos del gruppo:pluralità e beni relazionali
Il gruppo è economico se:
utilizza la dinamica che vi si sviluppa tenendo conto di fattori relazionali come
-rispecchiamento
-intersoggettività
-scambio
-risonanza
-comunicazione atenta
FIDUCIA ALTRUISMO DEMOCRAZIA
           MOLTEPLICTA'                                                     DIALETTICA
                                                                                individuo -gruppo di tipo ''win -win''(quello
                                                                                dove vincono tutti)

Il bisogno umano di relazioni :studi del XIX secolo:

  • R.Splitz(1940/1950)''Cure materne e salute mentale del bambino''
  • Harlow(1958/1959)Espermenti sulle scimmie
  • John Brown(1953)''Teoria dell'attaccamento''(mammiferi,umani)
  • S.Foulkes.N Elias  Gruppoanalisi. L'individuo è il frutto del contesto in cui cresce :a partire dal gruppo primario verso i secondari fino al microsociale.
  • G.Rizzolatti(1990)''neuroni specchio''
Microcredito nel mondo
Il 20% della popolazione mondiale possiede l'80% della ricchezza.
Paesi in via di svilluppo (area rurali),uno strumento per combattere la povertà:

  • Asia
  • Africa
  • Sud America
  • Bangladesh
Paesi industrializzanti(aree urbani),uno strumento per combattere l'esclusione sociale

  • Europa
  • USA(Grameen America)
  • Norvegia
''Oikòs nomos''=                                                                                  ''Kakòç nomos''=
la buona regola della casa:                                                                   la buona regola per pochi
Gruppo primario                                                                                   Società
Giustizia fra i famigliari,inclusione,pluralità.                                      rivalità,esclusione,scarsità ,                                                                                                                       pensiero unico,relazioni a
Relazioni win-win a somma variabile                                                  somma zero:win lose.
 Homo Humanus                                                                                   Homo oeconomicus è basato sul
                                                                                                               PIL.


SILI DOINA

domenica 15 marzo 2015

Microcredito

Muhhamad Yunus, premio Nobel per la pace del 2006, nel 2009 partecipa alla trasmissione "che tempo che fa" condotta da Fabio Fazio. La domanda di apertura è perché il signor Yunus ha vinto il Nobel per la pace e non per l'economia. Il nobel per l'economia viene assegnato per meriti accademici, quindi viene assegnato a degli esperti di economia.
Il Nobel per la pace un po' a tutti perché viene affiancato al tema della povertà, quindi se si combatte la povertà si aumenta la possibilità della pace nel mondo.
Si pensa alla pace solo dopo una guerra, ma la pace è anche qualcosa che sta dentro di noi, perché se sei povero non solo crei problemi a te stesso ma anche a tutto il mondo.
La puntata parla principalmente di due temi fondamentali: Microcredito e social business.
La strategia del signor Yunus è partita dallo studiare le regole delle banche e fare poi tutto il contrario.
Perché quando hanno iniziato il progetto le banche non davano soldi ai poveri, perché si pensava che non restituissero i soldi indietro.
Le sue banche (grameen bank) cercano i poveri, le donne, non vogliono garanzie e non hanno avvocati.
I poveri ripagano il 100% in tutto il mondo. I prestiti sono mediamente intorno ai 20 dollari. Il primo prestito fu ad una donna che intrecciava mobili in bambù, un prestito di soli 27 dollari.
Cosa cambia dal dare i soldi in beneficienza e prestare soldi in beneficienza? Cosa cambia nella persona? La beneficienza non da senso di responsabilità, invece il microcredito sì.
Questo senso di responsabilità cambia la persona, perché vuole fare sempre di più. Perché questa piccola somma di denaro ti aiuta ad aprirti.
Che cos'è il social business? È un'attività nuova, contraria alle teorie economiche, che afferma che l'uomo non è una macchina per produrre solo soldi, cioè una macchina egoista. Attraverso il social business questo egoismo viene cancellato. Non si guadagna, si pagano i costi e si offrono beni servizi ai paesi poveri, per risolvere i problemi della gente.
Si prevede che il 2050 sarà l'anno senza povertà, senza passaporti, senza malattie incurabili, con un'educazione accessibile a tutti, con condivisione delle risorse, con continue innovazioni e con sviluppo di cultura e pace.
Tarik Sulejman